Relazioni tossiche: come aiutare i figli quando le relazioni si ammalano©
I corsi per i genitori, che EstesaMente dedica alle relazioni affettive problematiche e a rischio degli adolescenti, sono quattro:
- Legami immaturi e insicuri
- Relazioni insane e dannose
- Relazioni tossiche e disfunzionali
- Relazioni pericolose di abuso e violenza
Una relazione sana è un legame con un altro differente da sé, che ha un volto, dei bisogni, una sensibilità, un pensiero, una libertà, una dignità proprie, che vengono riconosciuti, accolti, rispettati, ammirati.
Oggi però nel mondo adulto in cui i ragazzi crescono sono diffusi molto individualismo, una sorta di anestesia relazionale, talvolta a una granitica indifferenza: l’altro non è più un altro, ma un satellite che deve ruotare attorno al proprio ego. Quando l’altro non viene riconosciuto nella sua alterità, le relazioni si sviluppano su due direttrici: la fagocitazione, l'assorbimento, l'utilità (‘Tu sei un satellite del mio ego’, 'Mi sei utile', 'Mi servi a qualcosa'), oppure la cosificazione, l'espulsione, la distruzione (‘Non esisti’, ‘Non mi servi a niente’, ‘Ti butto via’).
I ragazzi sono esposti già dall’infanzia a dinamiche relazionali reali o mediatiche sature di tossicità, che introiettano come modelli. Ma come le tossine sono tossiche per l’organismo, così le relazioni disfunzionali sono tossiche sia per i neuroni, che per i legami: non sempre richiedono di uscire dalla relazione, ma sempre richiedono un profondo cambiamento di sé, che durante l'adolescenza può iniziare a essere avviato e monitorato.
Presenza, ascolto, dialogo e intervento educativo con i figli sono fondamentali!
Cosa impara un genitore in questo corso?
- Una panoramica di tutte le tipologie di relazioni tossiche.
- La specificità della dinamica relazionale tossica e i ruoli messi in atto dall'aggressore e dalla vittima.
- Strumenti precisi di osservazione, per cogliere eventuali dinamiche tossiche vissute dai figli.
- L'approccio educativo più adeguato per ciascuna tipologia di comportamento tossico.
- Intervenire con la tempestività necessaria per tutelare i propri figli.
- Sapere quando è opportuno o necessario richiedere un confronto di tipo psicoterapeutico.
Cosa acquisisce un genitore con questo corso?
- La completezza dell'argomento trattato.
- La chiarezza della concettualità implicata.
- La scientificità dell'approccio adottato.
- La concretezza dei suggerimenti indicati.
- L'efficacia delle soluzioni proposte.
- Una capacità di prevenzione sul piano educativo e la chiarezza sull'eventuale necessità di un supporto diagnostico e teapeutico sul piano psicologico.
Durata del corso: 2,5 ore di formazione complessive nell'arco di una settimana.
Sessioni formative: 2 | 1,5 ore di training + 1 ora di Q&A (Domande&Risposte) e restituzione dell'esito della riflessione guidata.
La sessione di Q&A segue quella di training a distanza di una settimana: serve a rispondere alle domande inviate dai partecipanti dopo la sessione di training e a restituire una sintesi della riflessione guidata realizzata dai partecipanti durante la settimana.
Modalità: Online su piattaforma kMeet di Infomaniak | Percorso: di gruppo.
Impegno previsto: Al termine della sessione di training i genitori hanno una settimana di tempo, per fare in autonomia una riflessione guidata sulle proprie prassi educative in merito alle tematiche del corso e avere un'idea dettagliata delle aree di miglioramento del proprio sostegno alla crescita dei figli.
Supporto: In caso di specifiche difficoltà individuali, le sessioni One-to-One sono un ulteriore supporto a disposizione.
Materiale: Durante il corso i partecipanti ricevono: 1 check list dei contenuti affrontati, 1 questionario online per una riflessione guidata, 1 bibliografia dei temi trattati, decine di materiali scaricabili online per ulteriori approfondimenti personali.
Testo di riferimento: I genitori possono riprendere in autonomia tutti i contenuti trattati nel corso attraverso il volume L'amore spiegato agli adolescenti. Un dialogo fra testa e cuore, Vol. 3 Prevenzione, Cap. 6.