Tutelare i figli in rete: Comportamenti digitali problematici©
I corsi per i genitori, che EstesaMente dedica alla tutela dei figli in rete, sono tre:
- Comportamenti digitali problematici con contenuti generali
- Comportamenti digitali a rischio con contenuti generali
- Comportamenti digitali problematici e a rischio con contenuti sessuali
Questo corso affronta l'uso problematico della tecnologia da parte dei ragazzi, quando i contenuti abbiano carattere generale.
Il digitale è certamente uno strumento con potenzialità e funzionalità enormi e in passato non era mai accaduto, che i ragazzi potessero studiare Storia camminando per l'antica Roma e ascoltando Cesare parlare; osservare quasi dal vivo processi biologici come la mitosi o la meiosi cellulari; imparare matematica osservando la resa grafica dei calcoli e delle funzioni ecc. Oggi il 92,6% degli adolescenti usa l’IA per fare i compiti, cercare informazioni, trovare una risposta alle proprie domande, cercare una soluzione ai problemi.
Oltre a un uso positivo e utile, però, i ragazzi possono farne anche un uso problematico, che ha sempre conseguenze sulla salute organica, sul neurosviluppo, sullo sviluppo cognitivo ed emotivo, sul benessere emotivo e sulla salute psicologica, sulle relazioni, sui comportamenti e su una strutturazione sana della sfera sessuale, fino ad arrivare a pensare continuamente al cellulare, a non riuscire a smettere di usarlo e a irritarsi nel caso in cui venga tolto.
L’80% degli adolescenti passa 2 mesi all’anno in rete; l’86,5% (91% delle ragazze) cerca una conferma di sé sui social; l’80% si sente a disagio nel proprio corpo, misurandosi costantemente con standard di bellezza irraggiungibili; il 73% stringe amicizia online con sconosciuti.
Quindi i genitori devono sapere come introdurre gradualmente l'uso di questo strumento e conoscere la rete: sapere cosa i figli vi trovano; sapere quali comportamenti problematici i figli possono mettere in atto o subire; conoscere le conseguenze sulla loro salute fisica, sul loro sviluppo e sulla loro crescita, e per ciascun tipo di comportamento sapere con precisione come tutelare i figli.
La presenza, l'ascolto, il dialogo e l'intervento educativo e preventivo dei genitori sono il maggiore fattore protettivo dei ragazzi!
Cosa impara un genitore in questo corso?
- Una panoramica di tutti i comportamenti digitali problematici: smartphone, social media, videogiochi, nomofobia, fomo, filtri glamour, intelligenza artificiale, chatbot, challenging, vamping ecc.
- Le conseguenze di ciascun comportamento problematico sulla salute, sul neurosviluppo, sullo sviluppo cognitivo ed emozionale, sulla capacità di relazione, sul comportamento e sulla crescita sessuale dei figli.
- In cosa consiste il proprio ruolo educativo e di prevenzione rispetto a ciascun comportamento problematico e come intervenire concretamente.
- Valutare le proprie prassi educative e di prevenzione rispetto a ciascun comportamento, capendo cosa già sta mettendo in atto e cosa invece potrebbe prevedere in aggiunta.
- Sapere a chi rivolgersi in caso di difficoltà.
Cosa acquisisce un genitore con questo corso?
- La completezza dell'argomento trattato.
- La chiarezza della concettualità implicata.
- La scientificità dell'approccio adottato.
- La concretezza dei suggerimenti indicati.
- L'efficacia delle soluzioni proposte.
- Una capacità di prevenzione sul piano educativo e la chiarezza sull'eventuale necessità di un supporto diagnostico e terapeutico sul piano psicologico. Prima che i figli arrivino a passare l'intero tempo libero davanti a uno schermo (dipendenza), è necessario che i genitori sappiano cosa fare e perché.
Durata del corso: 2,5 ore di formazione complessive nell'arco di una settimana.
Sessioni formative: 2 | 1,5 ore di training + 1 ora di Q&A (Domande&Risposte) e restituzione dell'esito della riflessione guidata.
La sessione di Q&A segue quella di training a distanza di una settimana: serve a rispondere alle domande inviate dai partecipanti dopo la sessione di training e a restituire una sintesi della riflessione guidata realizzata dai partecipanti durante la settimana.
Modalità: Online su piattaforma kMeet di Infomaniak | Percorso: di gruppo.
Impegno previsto: Al termine della sessione di training i genitori hanno una settimana di tempo, per fare in autonomia una riflessione guidata sulle proprie prassi educative in merito alle tematiche del corso e avere un'idea dettagliata delle aree di miglioramento del proprio sostegno alla crescita dei figli.
Supporto: In caso di specifiche difficoltà individuali, le sessioni One-to-One sono un ulteriore supporto a disposizione.
Materiale: Durante il corso i partecipanti ricevono: 1 check list dei contenuti affrontati, 1 questionario online per una riflessione guidata, 1 bibliografia dei temi trattati, decine di materiali scaricabili online per ulteriori approfondimenti personali.
Testo di riferimento: I genitori possono riprendere in autonomia tutti i contenuti trattati nel corso attraverso il volume L'amore spiegato agli adolescenti. Un dialogo fra testa e cuore, Vol. 3 Prevenzione, Cap. 6.