Tutelare i figli in rete: Comportamenti digitali a rischio©
I corsi per i genitori, che EstesaMente dedica alla tutela dei figli in rete, sono tre:
- Comportamenti digitali problematici con contenuti generali
- Comportamenti digitali a rischio con contenuti generali
- Comportamenti digitali problematici e a rischio con contenuti sessuali
Questo corso affronta l'uso a rischio della tecnologia da parte dei ragazzi, quando i contenuti abbiano carattere generale.
Un uso a rischio della tecnologia digitale ha sempre conseguenze di carattere giuridico in termini o di illecito civile o di reato penale: la responsabilità civile riconosce alla vittima una tutela risarcitoria, mentre la responsabilità penale prevede l'applicazione della pena prevista per il reato commesso. Rispetto agli illeciti e ai reati commessi dai figli, che hanno una propria responsabilità, quella genitoriale si configura in termini non solo educativi e di prevenzione, ma anche civilistici.
Il 53% dei ragazzi subisce condotte digitali violente e il 13% della popolazione giovanile mette in atto comportamenti digitali configurabili come reato. Quanto alle aggressioni online su minori nel 2023 in Italia furono 3.444 e nel 2025 con l’IA e il quantum computing, il cybercrime è addirittura diventato più redditizio del narcotraffico.
La presenza, l'ascolto, il dialogo e l'intervento immediato dei genitori sono essenziali per la tutela dei ragazzi!
Cosa impara un genitore in questo corso?
- Una panoramica di tutti i comportamenti digitali a rischio: violazione della privacy, doxing, fake news, deepfake, deepfake self, hating, cyberbullismo, stalking digitale, scam, phishing ecc.
- Le implicazioni e le conseguenze di ciascun comportamento a rischio in termini di illecito civile o di reato penale.
- La responsabilità educativa e di prevenzione dei genitori, e quella civilistica e penale dei genitori e dei figli.
- Cosa fare e a chi rivolgersi in caso di difficoltà.
Cosa acquisisce un genitore con questo corso?
- La completezza dell'argomento trattato.
- La chiarezza della concettualità implicata.
- La scientificità dell'approccio adottato.
- La concretezza dei suggerimenti indicati.
- L'efficacia delle soluzioni proposte.
- Una capacità di prevenzione sul piano educativo e la chiarezza sull'eventuale necessità di un supporto giuridico sul piano legale.
Durata del corso: 2,5 ore di formazione complessive nell'arco di una settimana.
Sessioni formative: 2 | 1,5 ore di training + 1 ora di Q&A (Domande&Risposte) e restituzione dell'esito della riflessione guidata.
La sessione di Q&A segue quella di training a distanza di una settimana: serve a rispondere alle domande inviate dai partecipanti dopo la sessione di training e a restituire una sintesi della riflessione guidata realizzata dai partecipanti durante la settimana.
Modalità: Online su piattaforma kMeet di Infomaniak | Percorso: di gruppo.
Impegno previsto: Al termine della sessione di training i genitori hanno una settimana di tempo, per fare in autonomia una riflessione guidata sulle proprie prassi educative in merito alle tematiche del corso e avere un'idea dettagliata delle aree di miglioramento del proprio sostegno alla crescita dei figli.
Supporto: In caso di specifiche difficoltà individuali, le sessioni One-to-One sono un ulteriore supporto a disposizione.
Materiale: Durante il corso i partecipanti ricevono: 1 check list dei contenuti affrontati, 1 questionario online per una riflessione guidata, 1 bibliografia dei temi trattati, decine di materiali scaricabili online per ulteriori approfondimenti personali.
Testo di riferimento: I genitori possono riprendere in autonomia tutti i contenuti trattati nel corso attraverso il volume L'amore spiegato agli adolescenti. Un dialogo fra testa e cuore, Vol. 3 Prevenzione, Cap. 6.