Leonardo da Vinci | Ogni cognitione prencipia da sentimenti

"Ogni cognitione prencipia da sentimenti" aveva chiaro Leonardo da Vinci. Ogni ragionamento che non voglia essere vuoto e astratto, ma comprensione e riflessione sulla realtà, non può che avere inizio dal sentire.
L'equilibrio tra logica (razionale) e immaginazione (emozionale), tra scienza (razionale) e arte (emozionale), fu la prima caratteristica del suo genio. La seconda fu la corporeità, che di una ragione-estesa è il luogo. La terza fu la curiosità, cioè una modalità emozionale con cui il desiderio si declina conoscitivamente. La quarta fu la sensazione, cioè l'acquisizione del dato per via sensoriale e quindi corporea. Solo le rimanenti tre caratteristiche del suo genio furono razionali: la dimostrazione; la disponibilità ad abbracciare il dubbio, il paradosso e l'incertezza; infine un pensiero di tipo sistemico, cioè l'attitudine a trovare il nesso fra i dati raccolti o fra i fenomeni.

Per approfondire:
1. Michael J. Gelb, Pensare come Leonardo. I sette principi del genio, 1998
2. Una giornata particolare, La7: Leonardo vs Michelangelo: lo scontro tra geni del Rinascimento, 2025
3. Una giornata particolare, La7: L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci: tra mistero e simbologia, 2025
4. Ulisse, il piacere della scoperta, RaiPlay: Viaggio nel mondo della Gioconda, 2017